Prodotti tipici,
bontà e tradizione

Tradizione, prodotti tipici, amore per la terra.

Tradizione di famiglia

Nonna Olinda e gli antichi sapori nasce dall’eredità che mi ha lasciato nonna Olinda, la mia nonna materna.

Nasce anche in un momento in cui la globalizzazione imperante ha colpito anche la cultura culinaria e, a seguito degli insegnamenti ricevuti, ho sentito l’esigenza di far riscoprire a tutti, in particolar modo ai giovani, il profumo dei tanti, tantissimi prodotti contadini e la meraviglia delle ricette di una volta.

Sono nato a Perugia ed ho studiato a Roma e ogni volta che andavo da nonna (abitava a Cerreto di Bettona, un’immensa pianura, tappezzata di campi coltivati, sui quali si affacciano Assisi, Spello, Trevi, Montefalco, Torgiano e Spoleto), respiravo un’atmosfera totalmente nuova.

Mi sembrava di vivere in un altro mondo dove, pur avendo a disposizione la tecnologia, tornavo indietro nel tempo, in un ambiente che solo alcuni film e la storia mi avevano fatto conoscere.

Come possiamo dimenticare la salata del maiale con i gustosi prosciutti, i salami, i capicollo, la coppa?

E la cottura della porchetta sul forno a legna, la pasta fatta a mano, la marmellata e le confetture cotte per ore nel pentolone, la conserva dei pomodori dell’orto per i prelibati e corposi sughi di carne e di cacciagione, i biscotti e i dolci cucinati nella stufa a legna? E la vendemmia con la spremitura delle uve con il mosto e il vino?

Un rito antico che torna oggi nei racconti che mi ha lasciato Nonna Olinda: storie di cibo, di tradizione, di cose genuine, della terra più autentica e vera… insomma, storie d’amore.

Quasi un rito religioso, condito con l’amore che solo una nonna può dare, dove al centro c’è la persona con tutti i suoi sensi.

Questo vuole essere Nonna Olinda: far rivivere un tempo che purtroppo non c’è più, ma che sopravvive in chi non vuole dimenticarlo

Qui da noi mangiando, assaggiando, assaporando i tanti prodotti tipici e genuini del nostro territorio chiunque può vivere un’esperienza unica e indimenticabile, facendo tornare vivi i ricordi, come fossero le Madeleine di Proust, di una tradizione che così continua ancora oggi.

Grazie Nonna Olinda per il tuo amore per le cose fatte col cuore.

La filosofia di nonna Olinda, tramandata a mamma e poi indirettamente a me, racconta di un modo ben preciso di vivere il cibo, deve essere genuino, casarecciofatto con amore ed emozione.

Nonna Olinda e nonno Adelio erano dei contadini umbri doc: allevavano e macellavano maiali, vacche, vitelli ed altri animali da cortile, oltre a coltivare ogni ben di Dio, avendo a disposizione un piccolo appezzamento di terreno.